La consulenza autobiografica è una pratica educativa e di cura efficace per:
- orientare e sostenere la crescita di giovani persone alle prese con la realizzazione della propria autonomia e del proprio percorso di vita;
- accompagnare, in età adulta, persone impegnate a portare avanti il proprio cammino, in un tempo a volte difficile per compiti e responsabilità, in cui si vuole fare ordine dentro di sé e capire il presente, per ritrovare i sensi e i significati intrapresi;
- attenuare e consolare la sofferenza di persone in difficoltà, che attraversano momenti di fragilità e smarrimento dovuti a lutti, malattie, passaggi di età, stati depressivi momentanei, decisioni difficili da prendere;
- supportare gruppi e comunità che vivono momenti di crisi organizzativa e di identità o che vogliono promuovere la scrittura di una storia collettiva condivisa.
La consulenza autobiografica si realizza attraverso incontri in cui il consulente e la persona o il gruppo che si rivolgono a lui (il narratore, i narratori) si dedicano a scritture e a letture reciproche che esprimono e approfondiscono il senso e il significato che diamo agli eventi interni della nostra vita.
La scrittura autobiografica procura benessere che aiuta a sopportare e oltrepassare momenti particolarmente difficili, aiutandoci a ristabilire un contatto più profondo con noi stessi e a migliorare i rapporti con gli altri e a riaprirsi al mondo.
La consulenza autobiografica è un metodo di cura e accompagnamento personalizzato rivolto anche a chi desideri scrivere la propria storia e non vi riesca in solitudine, a chi si sente che ricordare il passato ha il potere di riconciliarci con la memoria e le sue ferite ancora aperte, a chi intenda compiere soltanto un cammino di autoanalisi personale ad orientamento filosofico.
Può rimotivare alla parola, al racconto, alla scrittura, ma anche al desiderio di esistere e di riprogettare la vita.
Il tracciato che la penna lascia sul foglio durante la scrittura veicola il vissuto corporeo, emotivo e affettivo dello scrivente e porta naturalmente a vedersi, ad ascoltarsi e, in questo senso, a conoscersi maggiormente.
Ciò agevola anche la comprensione di ciò che ci sta accadendo interiormente e ci dà la possibilità di modificarlo.
Il consulente autobiografico conduce il percorso e sostiene il narratore attraverso stimoli e sollecitazioni.
I percorsi possono essere anche brevi e, in generale si concorda il numero degli incontri in base ai bisogni e alle disponibilità in un momento iniziale che, senza impegno, viene dedicato alla persona.